Base legale

L'articolo 115 del Codice Penale svizzero recita che:

«Chiunque per motivi egoistici istiga alcuno al suicidio o gli presta aiuto è punito, se il suicidio è stato consumato o tentato, con la reclusione sino a cinque anni o con la detenzione».

Ciò significa che, in assenza di motivi egoistici, chi presta aiuto al suicidio non è punibile.

Solo quando la malattia è stata dichiarata incurabile o la persona malata soffre di dolori insopportabili o accusa handicap intollerabili, DIGNITAS offre il suo accompagnamento a chi intende darsi una morte volontaria.

L’uso di un medicamento letale è permesso solo con una ricetta medica, poiché non può essere acquistato liberamente in farmacia.

 
 

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